Sicurezza in piscina 2.0

Finalmente l'estate è arrivata, calda proprio come ce l'aspettavamo. E finalmente con lei è arrivato il momento di godere delle nostre meravigliose piscine... senza trascurare mai la sicurezza però!

A partire dalla fase progettuale alla costruzione alla fruizione effettiva della nostra piscina, dobbiamo sempre avere presente la normativa regionale e soprattutto le Norme UNI in termini di sicurezza e la consapevolezza che in caso di incidente il proprietario dell'invaso è direttamente responsabile dell'eventuale danno, come sentenziato più volte negli ultimi anni.

La piscina quale elemento di rischio in giardino
Che sia pubblica, privata o ad uso comune igiene, arredi, materiale di costruzione devono essere antiscivolo e igienicamente facili da pulire, ma non solo. Se consideriamo che la piscina è sicuramente un elemento di rischio nel giardino che la ospita, è fondamentale predisporre tutti gli ausili e sistemi di sicurezza per poter prevenire qualunque tipo di incidente.

Una recinzione a barriera o a infrarosso, un dispositivo di rivelazione caduta in vasca per proteggere i bambini e una copertura di sicurezza, sono già un buon inizio soprattutto se si considera che in alcuni Paesi sono diventati obbligatori. Inoltre non dimentichiamoci della scaletta che nelle dotazioni iniziali non deve mancare. Indubbiamente un oggetto di estrema praticità ma che deve essere annoverato tra gli ausili di sicurezza, in quanto evita pericolose manovre di arrampicata per uscire dalla vasca ed è pertanto necessario scegliere il modello adatto fra i tanti in circolazione tenendo in considerazione le esigenze di chi utilizzerà la piscina: anziani, bambini, adulti con disabilità. I modelli sono tanti e diversi fra loro in materiale, forma, ancoraggio e sono in grado di soddisfare qualunque richiesta di budget o di estetica.

E le piscine ad uso comune?
Per quanto riguarda le piscine ad uso comune (condominiali, alberghi, club...) da alcuni anni è previsto dalle Norme Uni oltre alla qualità antiscivolo, il doppio gradino di ingresso per una sicura discesa in acqua.

Particolare attenzione inoltre va posta ai sistemi di aspirazione della vasca, degli idromassaggi e giochi d’acqua in genere, che devono essere sempre protetti da idonee griglie a Norma e in numero adeguato per evitare pericolosi intrappolamenti (mani, dita, piedi, capelli). Infine la bocchetta aspirafango usata per la pulizia del fondo alla fine del suo utilizzo va sempre chiusa con l’apposito tappo.
Anche i vari sistemi di immissione acqua dal fondo o parete devono essere a Norma UNI.

Il consiglio dell'esperto
verifica periodicamente lo stato delle griglie sfioro perimetrali per non incorrere in eventuali infortuni causati dalla rottura delle stesse. Esistono da alcuni anni in commercio griglie molto sicure e robuste “a maglia fitta” che permettono inoltre una ricezione d’acqua di sfioro maggiore.

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